Tutto davanti, alimentazione dietro
GAP-245F-W9 è una Workstation rugged da 2 unità rack con I/O frontale e alimentazione posteriore: in un armadio chiuso da un lato — una shelter, un rack mobile, un vano tecnico — cablaggio e diagnostica restano raggiungibili senza estrarre la macchina. Le dimensioni sono 483 × 88 × 450 mm, il telaio è in alluminio con trattamento di passivazione, verniciato nero RAL 9005.
Calcolo desktop, disciplina server
La base è un socket LGA-1700 con chipset W680: accetta i Core i9/i7/i5/i3 di 13ª e 14ª generazione fino a 125 W di TDP. La memoria è DDR5-4400 su quattro slot UDIMM, ECC o non-ECC, fino a 192 GB: l'ECC su una piattaforma Core è esattamente ciò che il W680 aggiunge, e su un sistema che sta in campo per anni conta.
Storage interno: 3× M.2 PCIe 4.0 x4 (2280, M-Key) con RAID 0, 1, 5
Storage estraibile: fino a 9× SSD SATA 2,5″, oppure 6× U.2 NVMe, oppure 3× SSD SAS
Espansione: 2× PCIe 4.0 x16 (posizione top e middle)
Rete: 1× 2.5GbE, 1× Gigabit, più una LAN IPMI dedicata
Gestione: IPMI 2.0 con BMC Aspeed AST2600, watchdog, SNMP e notifiche via e-mail
Qualifiche e contorno ambientale
Le qualifiche dichiarate sono MIL-STD-810 e MIL-STD-461, con RoHS e REACH. La temperatura operativa è 0–50 °C, lo storage da -40 a 70 °C; il raffreddamento è a ventola attiva. L'alimentazione è ridondante, AC o DC, in opzione singola: è una scelta d'ordine, va fissata in configurazione.
Cosa gira sopra
Sono supportati Windows 11 e 10 IoT Enterprise, Windows Server 2022, Debian 11, Ubuntu Server 18.04 e 20.04 LTS, Red Hat Enterprise Linux 8 Server. Il frontale porta USB 3.2 (tre Type-A e una Type-C), due USB 2.0, audio, HDMI, DVI-D, DisplayPort e VGA. Il TPM è predisposto a header, non montato.




