L'architettura CompactPCI, spiegata

Il PCI del desktop, ripensato per l'industria: formato Eurocard 3U/6U, connettori pin-and-socket da 2 mm, hot swap e fino a 8 slot per segmento. Qui trovi lo standard, la famiglia PICMG 2.x e il catalogo.

Cos'è CompactPCI: il PCI in formato industriale

CompactPCI adatta la specifica PCI alle applicazioni industriali che chiedono un formato meccanico più piccolo e più robusto di quello desktop: stessa elettrica, meccanica Eurocard.

Le schede montano verticali in un card cage, tenute da connettore, guide e frontalino avvitato: il pin-and-socket da 2 mm (IEC 1076) è più affidabile del card edge desktop sotto urti e vibrazioni. Rispetto al PCI da tavolo, CompactPCI raddoppia gli slot — 8 contro 4 — e ammette più segmenti di bus con i bridge; l'hot swap è di specifica, con pin sfalsati per la messa a terra all'inserzione.

L'architettura offre un'ampia scelta di single board computer Intel e PowerPC in formato 3U e 6U e un'offerta completa di moduli e schede di I/O: acquisizione, bus di campo, interfacce avioniche, Ethernet, seriali. Ratificata come PICMG 2.0 nel 1995, è cresciuta come famiglia 2.x — fino al packet switching backplane della 2.16, che porta l'Ethernet commutata nel backplane.

Una scheda CompactPCI 3U accanto a una 6U, quotate in altezza, con la mappa dei connettori da J1 a J5
I due formati a confronto: 3U alto 100 mm e 6U alto 233,35 mm, entrambi col frontalino avvitato, la maniglia di estrazione e i connettori sul bordo posteriore. La colonna a destra dice che cosa passa da ognuno: J1 i segnali PCI a 32 bit con le alimentazioni 3,3 V, 5 V e ±12 V, J2 il PCI a 64 bit e i clock, J3-J5 il rear I/O verso il modulo di transizione — e sul J3 la Gigabit Ethernet della 2.16.

Il servizio: piattaforme e microrack custom Come lavora l'ufficio tecnico

Che cosa dice la specifica

La famiglia PICMG 2.x, voce per voce

Il core e le estensioni che contano ancora: hot swap, Ethernet nel backplane, il ponte verso il seriale.
4 voci

PICMG 2.0

Core specification · 1995

La base: bus PCI su backplane passivo Eurocard. Sul 3U un connettore da 220 pin (J1+J2) porta alimentazioni e segnali PCI a 32/64 bit; il 6U aggiunge fino a 315 pin per bus ibridi, espansioni a 8 slot per volta e rear I/O IEEE 1101.11.

PICMG 2.1

Hot swap

La sostituzione a sistema acceso: pin leggermente più lunghi garantiscono la terra prima del contatto segnali, e l'ENUM# notifica l'host. Con la chiave di codifica colore — giallo 3,3 V, blu 5 V — il backplane dichiara la sua tensione di I/O.

PICMG 2.16

Packet Switching Backplane

La prima architettura switched-fabric Ethernet su backplane del settore: node board e fabric board in topologia a stella (o dual star con due switch), link full-duplex 10/100/1000, fino a 19 nodi. Cluster IP, ridondanza e failover di chassis senza cavi.

PICMG 2.30

CompactPCI PlusIO

Il ponte verso il seriale: sul connettore J2 escono PCIe, SATA, USB ed Ethernet accanto al PCI classico. È la strada di migrazione che prepara CompactPCI Serial.

Classico e 2.16, in tavola

Cosa cambia quando l'Ethernet entra nel backplane.
1 tavole

cPCI classico vs PICMG 2.16

Dalla tavola comparativa della pagina tecnica.

cPCI classicocPCI PICMG 2.16
Bus PCIEthernet standard embedded con PCI
Nessun link Ethernet sul backplaneEthernet 10/100/1000 Mbps
Gestione IPMI su IPMBGestione IPMI su LAN
RSS proprietarioCluster IP, RSS, failover di chassis
6U × 160 mm · pitch 0,8″ · 21 slot in 19″6U × 160 mm · pitch 0,8″ · 21 slot in 19″
Schema di uno chassis PICMG 2.16: dodici slot node, due slot fabric Ethernet ridondanti, modulo di gestione, alimentatori e cassetti ventole
Uno chassis 2.16 visto di fronte: dodici slot node in verde, intervallati dai due slot fabric Ethernet ridondanti in giallo; il modulo di gestione (CMM) chiude la fila, poi l'alimentazione 6U ridondata 2+1. Sopra e sotto le schede, dieci cassetti ventole; dal retro si affacciano quattordici moduli di transizione. Fra i nodi non passa un solo cavo di rete: la stella corre dentro il backplane.
La sede GOMA di Torino al tramonto: la pensilina rossa sull'ingresso, la facciata vetrata e l'insegna GOMA ELETTRONICA

Parliamo del tuo progetto

Telefono ed email arrivano direttamente all'ufficio tecnico-commerciale di Torino: la prima risposta è già una risposta tecnica.

Iscriviti alla newsletter

Nuove referenze a catalogo, qualifiche ottenute e appuntamenti in fiera. Una email al mese, niente spam.