VPX3-XMXM: la blade GPGPU 3U VPX con RTX Ada

Blade GPGPU 3U VPX conduction-cooled con NVIDIA RTX 5000 o RTX 2000 Ada, 9728 CUDA core e PCIe Gen4 nativo. Allineata SOSA, profili OpenVPX VITA 65, IPMI VITA 46.11 Tier 1 e 2, da -40 a 85 °C: inferenza dove il rack sta su un veicolo, non in sala macchine.

Nuova generazione31 agosto 20262 min di lettura

ADLINK VPX3-XMXM

OpenVPX e SOSA

VPX3-XMXMBlade GPGPU 3U VPX con NVIDIA RTX 5000 / 2000 Ada, SOSA-aligned

Produttore
ADLINK

In sintesi

Standard architetturale
VPX (VITA 46) · VITA 48 REDI · OpenVPX VITA 65
Formato modulo
3U Eurocard
Funzione della scheda
GPU / Grafica
Interfaccia bus
PCIe Gen4 x16 · PCIe Gen4 x8 · Native PCIe Gen4 interface
Raffreddamento
Conduction-cooled
Temperatura operativa
-40–85 °C

Valori letti dal catalogo: la scheda porta tutte le specifiche.

La VPX3-XMXM è una blade GPGPU in formato 3U Eurocard: porta la potenza grafica e di calcolo di una GPU embedded dentro un backplane VPX, con l'obiettivo dichiarato dell'inferenza AI in ambienti dove il condizionamento non c'è e le vibrazioni sì.

Cosa monta

La grafica è NVIDIA RTX 5000 Ada Generation oppure RTX 2000 Ada Generation in versione embedded, con roadmap dichiarata verso l'architettura Blackwell. La configurazione di vertice arriva a 9728 CUDA core. L'interfaccia verso il sistema è PCIe Gen4 nativa, e le lane sono configurabili tramite il PCIe switch a bordo: non un numero fisso stampato sul connettore.

Come si innesta nel backplane

La scheda dichiara tre profili OpenVPX, e la scelta del profilo cambia cosa arriva ai connettori:

  • SLT3-PAY-2F2U-14.2.3, con la porta PCIe upstream su P1A;

  • SLT3-PAY-1F1U1S1S1U1U4F1J-14.6.13-0, con P2B depopolato;

  • SLT3-PAY-1F1U1S1S1U1U2F1H-14.6.11-0, con P2 completamente depopolato.

Sul piano dati c'è un PCIe Gen4 x8 verso P1A e, come opzione di SKU, un secondo x8 verso P2A; ciascuno è configurabile in due x4 su richiesta, e i due x8 su P1B e P2A si possono unire in un unico x16. È la parte da fissare con l'ufficio tecnico prima dell'ordine, perché dipende dal backplane che hai già.

Ambiente, alimentazione, gestione

Raffreddamento conduction-cooled, alimentazione a 12 V su VS1/VS2, temperatura operativa da -40 a 85 °C e stoccaggio da -55 a 100 °C. La gestione copre la lista comandi obbligatoria IPMI V1.5 e quella di VITA 46.11 Tier 1 e Tier 2: la carta si diagnostica dallo chassis manager, non aprendo il rack.

Standard e contorno

L'allineamento è a SOSA, su VPX (VITA 46), VITA 48 REDI e OpenVPX VITA 65. Come opzione di SKU escono una DisplayPort 1.4a e le porte di espansione dall'SBC: 2× USB 3.2 Gen1x1, 1× USB 2.0 e 1× RS-232, più la porta di manutenzione RS-232. I sistemi operativi supportati sono Linux e Windows. Marcature dichiarate: CE, FCC, EN 55032, EN 55035.

Quando ha senso

Ha senso quando il carico di calcolo è visione o inferenza in tempo reale e il vincolo è lo slot, non il watt: un 3U VPX conduction-cooled si integra in un microrack qualificato, dove una GPU da desktop non entra e non passa le prove ambientali. Se il progetto è a stadio di capitolato, scrivici il profilo OpenVPX e la configurazione di lane che ti serve.

Dove lo impieghiamo

Annuncio pubblicato alla data indicata: i valori tecnici sono letti dal catalogo in tempo reale, per la conferma finale fa fede lo spec sheet del produttore.

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